Parco Colli: come realizzare gli impianti
Mini guida alle procedure autorizzative per la realizzazione di impianti solari termici e/o fotovoltaici in area Parco Colli Euganei:
1. Modulo per Richiesta di autorizazzione
2. Modulo per Relazione paesaggistica (n.b.: da compilare in tutte le sue parti)
3. Schema iter della procedura Paesaggistica (in vigore dal 1 gennaio 2010)
4. Elenco riassuntivo della documentazione da produrre all'Ente Parco
Autorizzazione paesaggistica semplificata per impianti fino a 3 kw/h
Interessa chi vuole fare impianti solari domestici in aree parco o con vincolo ambientale.
Entrato in vigore il 10 settembre 2010, il regolamento (Dpr 139/2010) introduce l’autorizzazione paesaggistica semplificata per gli interventi di lieve entità su aree o immobili sottoposti alle norme di tutela del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.
Tale procedura semplificata facilita gli interventi di risparmio energetico perché riduce fortemente, da 150 gg ad un massimo di 60 gg, i tempi per il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica richiesta in caso di installazioni solari, fotovoltaiche e termiche. Inoltre il procedimento autorizzativo deve concludersi al massimo entro 60 giorni, pena la possibilità da parte del richiedente di fare ricorso alla giustizia amministrativa e chiedere un risarcimento del danno contro i ritardi delle amministrazioni.
Ma attenzione: la semplificazione vale solo per installazioni di pannelli per massimo 25 mq di superficie, quindi mediamente per impianti di potenza inferiore ai 3,5 Kwp. Di fatto il legislatore ha voluto facilitare quelle domestiche.
Una volta ottenuta, l’autorizzazione paesaggistica è subito valida per cinque anni. Al contrario quella ordinaria lo diventa dopo 30 giorni dal rilascio. Nel caso in cui l’autorità preposta al rilascio sia anche quella territorialmente competente in materia di urbanistica ed edilizia (il Comune) l’art. 2 del Dpr 139/2010 prevede una specifica dichiarazione, non compresa nella domanda ordinaria, da parte del tecnico abilitato, che attesta altresì la conformità del progetto alla disciplina urbanistica ed edilizia.
In caso diverso, se l'autorità preposta al rilascio dell'autorizzazione paesaggistica non coincide con quella competente in materia di urbanistica ed edilizia (ad es. Ente Parco Colli Euganei) l'istanza va corredata dall'attestazione del comune territorialmente competente di conformità dell'intervento alle prescrizioni urbanistiche ed edilizie. L’Amministrazione competente valuta se il progetto rientra nella procedura semplificata, riservandosi la possibilità di chiedere documenti integrativi.